Napoli e Salerno i Comuni campani più penalizzati e colpiti dalla scure dei tagli per il 2011 in base alla popolazione censita nel 2009 (962.940 Napoli – 139.704 Salerno)a cui saranno tagliati rispettivamene 60 e 9,5 milioni di euro.
Le cifre sono state pubblicate dall’ANCI Campania l’associazione che riunisce tutti i Comuni, in una tabella relativa agli obiettivi del patto di stabilità 2011. Un albo “lacrime e sangue” che penalizza anche i comuni virtuosi come Portici dove la raccolta differenziata dei rifiuti funziona molto bene. Mano pesante verso Napoli che avrà in cassa un meno 60.545.094.
A Salerno, invece, il taglio è di 9.343.955
A Scafati bisognerà stringere la cinghia per 1.593.447
A Battipaglia 1.819.380
Pagani avrà nelle casse 1.051.222 in meno mentre Angri dovrà rinunciare a 1.082.249
Decurtazioni per Nocera Inferiore con un meno 1.911.360 ed Eboli 1.532.929.
Si salvano Cava de’ Tirreni e Sarno che avranno più risorse per il 2011 rispettivamente 1.469.676 e 1.718.252.
Resta adesso da capire, in base a questi tagli, sul piano singolo su quali settori incideranno i tagli. A rischio soprattutto i servizi sociali e l’incubo di nuove tasse per i cittadini
L'elenco dei Comuni oggetto dei tagli è sul quotidiano il Mattino oggi in edicola
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